- Il rapporto “The Widening AI Value Gap” (BCG, 09/2025) mostra che solo il 5% delle aziende globali sta generando valore dall’IA su vasta scala, mentre il 60% non genera quasi alcun valore, nonostante investimenti significativi.
- Il gruppo leader, chiamato aziende “costruite per il futuro” (future-built), eccelle con una crescita dei ricavi superiore di 1,7 volte, un margine EBIT superiore di 1,6 volte, un Total Shareholder Return (TSR) a 3 anni superiore di 3,6 volte e 3,5 volte più brevetti rispetto al gruppo in ritardo.
- Circa il 70% del valore dell’IA proviene da funzioni chiave come vendite, marketing, produzione, catena di approvvigionamento e pricing; la R&S rappresenta il 15% e l’IT è aumentato al 13% nel 2025, un aumento di 6 punti percentuali rispetto al 2024.
- L’IA agentiva (Agentic AI) è il più grande catalizzatore che allarga il divario: nel 2025 ha rappresentato il 17% del valore totale dell’IA e si prevede che aumenterà al 29% entro il 2028.
- Le aziende “future-built” allocano il 15% del loro budget AI agli agenti, mentre solo il 12% delle aziende in fase di “scaling” e quasi lo 0% delle aziende in ritardo lo fanno.
- Queste aziende leader spendono il 26% in più in IT, allocano il 64% in più del loro budget IT all’IA e hanno un investimento complessivo in IA superiore del 120% rispetto a quelle in ritardo, creando un “virtuoso” ciclo di valore.
- Al contrario, le aziende in ritardo sono bloccate a causa della mancanza di impegno della leadership, di una sperimentazione dispersa e della focalizzazione su automazioni su piccola scala invece di una riprogettazione dei processi end-to-end.
- BCG sottolinea la regola 10-20-70: il 70% dello sforzo deve essere dedicato alle persone, all’organizzazione e ai processi; il 20% alla tecnologia; e solo il 10% agli algoritmi.
- Per settore e regione, software, telecomunicazioni e fintech guidano il livello di maturità dell’IA; l’Asia-Pacifico alloca la percentuale più alta del suo budget IT all’IA (5,2%) e prevede un aumento dei ricavi del 10% entro il 2028, superiore a quello di Europa e Nord America.
- Il messaggio finale del rapporto è chiaro: il tempo non è dalla parte della maggioranza; il gruppo “future-built” sta allargando il divario di valore ogni settimana che passa.
📌 Sintesi: Il rapporto di BCG rivela una verità scioccante: l’IA non sta generando un valore uniforme, ma sta amplificando la differenza tra le aziende leader e il resto. Con il 5% delle aziende che catturano i benefici e il 60% che non ottiene quasi nulla, l’IA agentiva e la strategia AI di base stanno determinando chi avanza e chi rimane indietro. Circa il 70% del valore dell’IA proviene da funzioni chiave come vendite, marketing, produzione, catena di approvvigionamento e pricing; la R&S rappresenta il 15% e l’IT è aumentato al 13% nel 2025.

