- Un nuovo sondaggio Gallup mostra che i lavoratori americani hanno integrato l’IA nel loro lavoro a un ritmo molto rapido negli ultimi anni.
- Il 12% degli adulti occupati riferisce di usare l’IA quotidianamente al lavoro; circa il 25% usa l’IA frequentemente (diverse volte a settimana) e quasi il 50% la usa almeno alcune volte all’anno.
- Rispetto al 2023, quando solo il 21% utilizzava l’IA a qualsiasi livello, questo aumento riflette il grande impatto dell’ondata di IA generativa innescata da ChatGPT.
- I lavori nel settore tecnologico hanno i tassi di utilizzo dell’IA più alti: circa il 60% del personale tecnologico usa l’IA frequentemente, di cui il 30% quotidianamente.
- Nel settore finanziario, l’IA viene utilizzata per riassumere documenti, analizzare dati e gestire compiti amministrativi, risparmiando molte ore di lavoro ogni giorno.
- Anche l’istruzione registra livelli di applicazione significativi, dalle università alle scuole dell’obbligo, con l’IA che assiste nella stesura di e-mail, nella comunicazione con i genitori e nella scrittura di lettere di raccomandazione.
- Circa il 60% degli utenti di IA sul posto di lavoro si affida principalmente a chatbot o assistenti virtuali; il 40% la usa per riassumere informazioni, sviluppare idee e apprendere nuove competenze.
- Tuttavia, l’impatto dell’IA non è uniforme: la ricerca indica che 6,1 milioni di lavoratori statunitensi hanno un’alta esposizione all’IA ma una bassa adattabilità, principalmente in ruoli amministrativi e d’ufficio; l’86% sono donne, anziani e residenti in piccole città.
- Nonostante ciò, la maggior parte dei lavoratori non teme che l’IA sostituirà il loro lavoro nei prossimi 5 anni; il 50% ritiene che sia “del tutto improbabile”.
- L’IA è meno utilizzata nei settori dei servizi diretti come la vendita al dettaglio, la sanità e la produzione, dove l’interazione umana mantiene un ruolo centrale.
📌 Un sondaggio Gallup su oltre 22.000 persone mostra che l’IA è diventata rapidamente uno strumento di lavoro comune negli Stati Uniti, specialmente nella tecnologia, nella finanza e nell’istruzione. Circa il 60% degli utenti di IA sul posto di lavoro si affida principalmente a chatbot o assistenti virtuali; il 40% la usa per riassumere informazioni, sviluppare idee e apprendere nuove competenze. L’IA aiuta ad aumentare la produttività e ridurre gli oneri amministrativi, ma espone anche un gruppo di lavoratori vulnerabili se le loro competenze venissero automatizzate. Sebbene la paura di perdere il lavoro non sia ancora diffusa, l’IA sta silenziosamente rimodellando i metodi di lavoro e la disuguaglianza delle competenze nel mercato del lavoro statunitense.

