I leader dell’industria del design britannica ritengono che i designer professionisti non debbano preoccuparsi di essere sostituiti dall’IA generativa.
L’IA è vista come uno strumento di supporto per migliorare la produttività e la creatività, anziché sostituire coloro che possiedono una profonda esperienza.
Mat Hunter, CEO del Design Council, ha osservato che l’IA aiuta ad aumentare il valore del lavoro e che la domanda di designer continuerà a crescere.
Deborah Dawton, direttrice del Design Business Council, ha affermato che le competenze, l’esperienza, l’empatia e la comprensione del settore sono vantaggi che l’IA difficilmente può sostituire.
Un sondaggio condotto dal King’s Institute for Artificial Intelligence e dal Policy Institute ha mostrato che il 57% dei cittadini teme che l’IA causerà una disoccupazione diffusa.
Alcuni freelance hanno riferito di essere attualmente impegnati a correggere gli errori dei prodotti generati dall’IA generativa, anziché essere completamente sostituiti da essa.
Il rapporto Design Economy 2026 ha mostrato che l’industria del design è cresciuta del 40% tra il 2019 e il 2023, superando la crescita del 23% dell’intera economia britannica.
Il settore supporta 2,27 milioni di posti di lavoro nei settori delle costruzioni, della produzione e dei servizi, con un aumento dell’occupazione del 15% tra il 2020 e il 2025.
Il valore aggiunto lordo (GVA) del settore del design ha raggiunto 136,7 miliardi di sterline britanniche (circa 184,5 miliardi di dollari), superando il settore della vendita al dettaglio con 114 miliardi di sterline (circa 153,9 miliardi di dollari) e quasi raddoppiando il settore degli alloggi e dei servizi di ristorazione con 70 miliardi di sterline (circa 94,5 miliardi di dollari).
Il sud-est dell’Inghilterra ha contribuito con 43,3 miliardi di sterline (circa 58,5 miliardi di dollari), mentre il nord-est ha raggiunto 3,1 miliardi di sterline (circa 4,2 miliardi di dollari).
Un rappresentante della Society of Garden and Landscape Designers ha paragonato l’IA a un “tirocinante d’ufficio”, che supporta il lavoro anziché sostituire il personale qualificato.
Il rapporto ha anche messo in guardia sulla carenza di nuovi talenti, poiché il numero di studenti iscritti alle materie di design e tecnologia GCSE è diminuito del 68% nel decennio terminato nel 2024.
📌 L’IA generativa viene vista dall’industria del design come uno strumento di supporto anziché come una minaccia diretta. Sebbene il 57% della popolazione tema che l’IA provochi disoccupazione, i dati effettivi dimostrano che l’industria del design è comunque cresciuta fortemente del 40% tra il 2019 e il 2023, creando 2,27 milioni di posti di lavoro. I leader del settore sottolineano che il valore di un designer risiede nel pensiero creativo, nell’esperienza e nella capacità di comprendere l’essere umano, mentre l’IA svolge principalmente un ruolo di incremento dell’efficienza lavorativa.

