- Il CEO di OpenAI Sam Altman ritiene che la prossima grande svolta sulla strada verso l’intelligenza artificiale sovrumana verrà dalla memoria, non dalle capacità di ragionamento.
- Parlando al Big Technology Podcast, ha sottolineato che l’IA del futuro possederà una “memoria infinita e perfetta” (infinite, perfect memory).
- Secondo Altman, gli attuali modelli di IA, compresi i migliori assistenti personali, sono ancora gravemente limitati nella loro capacità di memoria.
- Attualmente l’IA non può ricordare ogni dettaglio della vita dell’utente, non legge e archivia tutti i documenti scritti, né traccia continuamente il lavoro quotidiano.
- Nessun essere umano ha una memoria perfetta, ma l’IA può raggiungere quel livello.
- OpenAI punta a questo obiettivo e prevede di compiere progressi significativi nel 2026.
- Altman ha ammesso che la memoria dell’IA è attualmente ancora “molto grezza, molto primitiva”.
- Questa visione va contro la tendenza attuale, in cui la maggior parte delle aziende di IA si concentra sul miglioramento delle capacità di ragionamento (reasoning) per gli LLM.
- La dichiarazione è stata fatta nel contesto in cui OpenAI è sotto una pressione competitiva sempre maggiore.
- Google ha lanciato Gemini 3 nel novembre 2025, descritto come una “nuova era di intelligenza”, raggiungendo punteggi record in molti benchmark.
- Altman ha ammesso che Gemini 3 ha evidenziato i punti deboli nella strategia e nei prodotti di OpenAI.
- Tuttavia, ritiene che l’impatto di Gemini 3 non sia così grave come inizialmente temuto.
- In precedenza, OpenAI aveva reagito in modo simile di fronte a DeepSeek.
- La strategia vincente di OpenAI si basa su tre pilastri: i migliori modelli, i migliori prodotti e un’infrastruttura abbastanza grande da espandersi.
- ChatGPT ha attualmente circa 800 milioni di utenti, pari al 71% della quota di mercato delle app di IA.
- Questa quota di mercato è in calo rispetto all’87% dell’anno precedente.
- Google Gemini sta crescendo rapidamente, passando da circa il 5% a oltre il 15% di quota di mercato, con oltre 650 milioni di utenti.
📌 Il CEO di OpenAI Sam Altman ritiene che la prossima grande svolta sulla strada verso l’intelligenza artificiale sovrumana verrà dalla memoria, non dalle capacità di ragionamento. Con la visione che l’IA possa ricordare l’intera vita dell’utente, OpenAI mira a creare un assistente che “partecipi” veramente alla vita umana a partire dal 2026. Nel contesto in cui ChatGPT perde gradualmente quote di mercato a favore di Gemini e di nuovi concorrenti, la memoria dell’IA potrebbe diventare l’arma strategica che deciderà il leader della prossima fase dell’IA generativa.
