- Merriam-Webster ha proclamato “slop” parola dell’anno 2025, riflettendo l’esplosione di contenuti digitali di bassa qualità generati dall’intelligenza artificiale.
- Il presidente Greg Barlow descrive lo “slop” come qualcosa di attraente e allo stesso tempo fastidioso e ridicolo, legato alla trasformazione sociale indotta dall’AI.
- Il termine, nato nel XVIII secolo col significato di fango, oggi definisce “contenuti digitali di scarsa qualità, spesso prodotti in massa dall’IA”.
- Esempi di “AI slop” includono video assurdi, pubblicità bizzarre, propaganda a basso costo e e-book spazzatura scritti dall’IA.
- Strumenti come Sora sono impressionanti, ma alimentano deepfake, violazioni del copyright e disinformazione.
- Lo “slop” evoca l’immagine sgradevole di un trogolo sporco per maiali, simboleggiando prodotti IA intrisi di pregiudizi o senza senso.
- Nonostante le preoccupazioni, l’aumento delle ricerche indica che gli utenti sono più vigili e desiderano contenuti autentici.
📌 In sintesi: La scelta di “slop” evidenzia il boom di contenuti di bassa qualità. Riflette la crescente consapevolezza del pubblico e il desiderio di tornare ai valori umani in un’era in cui l’IA è onnipresente ma non sempre “intelligente” come sperato.
