- Il governo del Regno Unito prevede di consentire ai sistemi di IA di utilizzare i dati del Met Office e i documenti legali dei National Archives per promuovere l’implementazione dell’IA nel settore pubblico e nelle imprese.
- Lo Stato sta finanziando progetti di ricerca pilota per testare l’uso dei dati del Met Office a supporto delle autorità pubbliche, ad esempio per prevedere quando acquistare ulteriore sale per le strade.
- Un altro progetto valuta la possibilità di utilizzare i dati legali dei National Archives per aiutare le piccole e medie imprese (PMI) ad accedere più rapidamente alla consulenza legale.
- Il ministro per il governo digitale e i dati, Ian Murray, ha affermato che questo è un modo per “sfruttare in modo intelligente i dati del settore pubblico”, aiutando i proprietari di caffè o negozi a risparmiare tempo nella lettura di testi legali.
- Il governo ha anche annunciato piani per concedere in licenza contenuti di organizzazioni nazionali come il Museo di Storia Naturale e la Biblioteca Nazionale di Scozia per lo sviluppo dell’IA.
- I dati sono considerati un elemento centrale dell’IA generativa, aumentando le controversie tra il governo e l’industria creativa sul copyright.
- I ministri sono stati criticati per aver proposto di consentire alle aziende di IA di utilizzare opere protette da copyright secondo un meccanismo di “opt-out”, invece di chiedere un permesso preventivo.
- Il ministro della tecnologia Liz Kendall ha dichiarato che “reimposterà” questa politica attraverso una revisione formale che sarà annunciata a marzo.
- Il piano d’azione per l’IA del governo propone la creazione di una biblioteca nazionale dei dati e una biblioteca commerciale di dati culturali.
- Una “piattaforma di scambio di contenuti creativi” consentirà l’acquisto, la vendita e la concessione in licenza di contenuti culturali digitalizzati su larga scala, con una piattaforma pilota che sarà lanciata in estate.
📌 Il governo del Regno Unito prevede di consentire ai sistemi di IA di utilizzare i dati del Met Office e i documenti legali dei National Archives per promuovere l’implementazione dell’IA nel settore pubblico e nelle imprese. Il governo ha anche annunciato piani per concedere in licenza contenuti di organizzazioni nazionali come il Museo di Storia Naturale e la Biblioteca Nazionale di Scozia per lo sviluppo dell’IA. Sebbene prometta di supportare le imprese e il settore pubblico, questo piano deve ancora affrontare feroci controversie su copyright e privacy. Una “piattaforma di scambio di contenuti creativi” consentirà l’acquisto, la vendita e la concessione in licenza di contenuti culturali digitalizzati su larga scala, con una piattaforma pilota che sarà lanciata in estate.

