- Le startup di IA nell’ASEAN stanno dando priorità alla redditività piuttosto che alla crescita a tutti i costi, a causa del rallentamento dei flussi di capitale di rischio e dei timori di una bolla tecnologica.
- Bluente, una startup di traduzione AI a Singapore, ha raccolto 2,6 milioni di dollari di capitale iniziale nel luglio 2024 e punta all’autonomia finanziaria entro la fine del 2026 attraverso abbonamenti aziendali.
- Questo approccio riflette una nuova pressione: le startup devono sopravvivere anche senza ulteriori capitali esterni.
- Il capitale di rischio per le startup di IA dell’ASEAN nel 2025 è diminuito del 20% rispetto allo stesso periodo, ma rimane superiore ai livelli del 2023.
- Gli investitori sono diventati più severi riguardo ai piani di generazione di entrate, soprattutto perché le valutazioni dell’IA sono percepite come gonfiate.
- L’ASEAN conta attualmente più di 680 aziende di IA, di cui circa 500 (oltre il 70%) si trovano a Singapore.
- La regione rappresenta solo circa il 2% del finanziamento globale totale per l’IA, inferiore alla sua quota del 4% del PIL globale.
- L’investimento totale di capitale di rischio nelle startup di IA del sud-est asiatico nel 2025 è stimato a 410,5 milioni di dollari, in calo rispetto ai 520,2 milioni del 2024 ma superiore ai 324,9 milioni del 2023.
- L’instabilità globale, la guerra dei dazi degli Stati Uniti e gli scandali di governance in Indonesia hanno reso gli investitori più cauti.
- Gli Stati Uniti guidano ancora i flussi di capitale, come dimostra l’acquisizione di Manus a Singapore da parte di Meta.
- Gli investitori stanno iniziando a concentrarsi su nicchie profonde e infrastrutture essenziali invece che su modelli ampi.
- QAI Ventures è alla ricerca di startup di “quantum AI” in settori come le scienze della vita e la finanza.
- GenAI Fund ha investito oltre 6 milioni di dollari nel suo primo gruppo di startup e continua a cercare nuove imprese.
- Alcuni fondatori credono che la domanda reale di IA sia ancora in aumento, ma gestiscono le aziende con il presupposto che “l’hype potrebbe raffreddarsi in qualsiasi momento”.
- Molti esperti sostengono che la bolla, se esiste, risieda principalmente nelle infrastrutture e nei modelli di fondazione che bruciano denaro per il calcolo.
- Le startup che sopravviveranno alla correzione avranno queste caratteristiche: operatività snella, clienti reali e prezzi sostenibili.
📌 La regione ASEAN conta attualmente più di 680 aziende di IA, di cui circa 500 (oltre il 70%) si trovano a Singapore. La regione rappresenta solo circa il 2% del finanziamento globale totale per l’IA, inferiore alla sua quota del 4% del PIL globale. L’investimento totale di capitale di rischio nelle startup di IA del sud-est asiatico nel 2025 è stimato a 410,5 milioni di dollari, in calo rispetto ai 520,2 milioni del 2024. Di fronte ai rischi della bolla dell’IA, le startup dell’ASEAN stanno strategicamente spostando l’attenzione verso la redditività e il flusso di cassa reale. Le imprese snelle focalizzate su nicchie specializzate e clienti paganti reali sono viste come candidate a superare qualsiasi correzione di mercato imminente.

