- Il 25 febbraio 2026, CNA ha pubblicato un’indagine che rivela una massiccia campagna di disinformazione contro Singapore e il Primo Ministro Lawrence Wong.
- Analizzati circa 300 video in lingua cinese generati dall’IA in tre settimane; la campagna complessiva comprende centinaia di video, molti dei quali hanno raggiunto milioni di visualizzazioni.
- 7 video su 10 attaccano direttamente Wong, inventando storie su una sua imminente rimozione da parte di Lee Hsien Loong e definendolo il “premier dal mandato più breve”.
- I video durano in media 30 minuti (alcuni quasi un’ora), utilizzano voci text-to-speech in mandarino e sottotitoli in cinese tradizionale.
- I contenuti fabbricano un presunto “rischio di collasso economico”, sostenendo che il porto di Hainan minacci Singapore e che le aziende Fortune 500 stiano fuggendo.
- In realtà, nel 2025, il porto di Singapore ha movimentato il record di 44,66 milioni di container, confermandosi il secondo porto più trafficato al mondo da 15 anni.
- Alcuni video descrivono Singapore come un “burattino degli USA”, altri sostengono che Singapore abbia “tradito” gli USA per interessi economici.
- Coinvolti oltre 30 canali YouTube; almeno 10 mostrano segni di coordinamento centralizzato, pubblicando video allo stesso secondo esatto o usando lo stesso script.
- 4 canali con il prefisso “Southern Master” sono stati creati in 20 minuti il 18 gennaio, pubblicando esattamente 9 video ciascuno alle 10:00, a intervalli di 15 o 30 minuti.
- Molti video usano deepfake di Charlie Munger come immagine del profilo.
- La campagna usa la tattica del “SEO poisoning” con hashtag in cinese semplificato e tradizionale per “inquinare” i risultati di ricerca in lingua cinese.
- Dopo le domande di CNA, Google ha chiuso 2 account in 12 ore, ma la maggior parte dei video rimane online.
- Esperti della National University of Singapore ritengono che la portata della campagna suggerisca un possibile sostegno statale, sebbene non si escludano entità private con grandi risorse.
Conclusione: Oltre 300 video prodotti con l’IA in cinese diffondono fake news sul premier e l’economia di Singapore, con il 70% dei contenuti incentrati su attacchi personali. Nonostante il record di 44,66 milioni di container nel 2025, la campagna inventa un imminente “collasso”. Almeno 10 canali operano in modo coordinato usando deepfake e SEO poisoning, segno di un attacco organizzato per minare la fiducia nel sistema di Singapore.

