- OpenAI una volta dichiarava (nel 2023) che il suo obiettivo era costruire l’AGI “in modo sicuro a beneficio dell’umanità, senza vincoli dalla necessità di generare un ritorno finanziario”.
- Nella dichiarazione IRS 990 per il 2024 (presentata alla fine del 2025), la missione è cambiata in “garantire che l’AGI porti benefici a tutta l’umanità”, eliminando la parola “sicuramente” (safely) e l’impegno a essere “senza vincoli dal profitto”.
- Il cambiamento è avvenuto parallelamente alla transizione da un modello non profit a una struttura a scopo di lucro.
- Nell’ottobre 2025, OpenAI ha raggiunto un accordo con i Procuratori Generali della California e del Delaware per ristrutturarsi in due entità: OpenAI Foundation (non profit) e OpenAI Group (public benefit corporation).
- La Fondazione possiede circa il 26% delle azioni; Microsoft detiene il 27% dopo aver investito un totale di 13,8 miliardi di dollari; il resto appartiene ai dipendenti e ad altri investitori.
- Alla fine del 2024, OpenAI ha raccolto 6,6 miliardi di dollari; dopo la ristrutturazione, SoftBank ha completato un investimento di 41 miliardi di dollari e sta negoziando altri 30 miliardi.
- La valutazione dell’azienda ha superato i 500 miliardi di dollari (dai 300 miliardi di dollari del marzo 2025).
- L’articolo osserva che OpenAI sta affrontando diverse cause legali relative alla sicurezza del prodotto (tra cui accuse di manipolazione psicologica, morte colposa e negligenza).
- Sebbene vi sia un comitato per la sicurezza nella Fondazione e l’obbligo di relazioni annuali sui benefici, nessuna delle due entità dichiara esplicitamente “sicurezza” nella propria missione; molti membri siedono in entrambi i consigli, sollevando preoccupazioni sulla supervisione indipendente.
- L’autore suggerisce che questo sia un “test” sulla governance dell’IA: se le priorità sociali saranno oscurate dalla pressione degli azionisti e da una potenziale IPO.
📌 Nella dichiarazione IRS 990 per il 2024 (presentata alla fine del 2025), la missione di OpenAI è cambiata in “garantire che l’AGI porti benefici a tutta l’umanità”, eliminando la parola “sicuramente” e l’impegno a essere “senza vincoli dal profitto”. La rimozione della parola “sicurezza” dalla missione di OpenAI avviene parallelamente alla ristrutturazione per attrarre grandi capitali e raggiungere una valutazione di oltre 500 miliardi di dollari. Nonostante dichiari ancora di valorizzare la sicurezza, il cambiamento nella formulazione e nel controllo (la Fondazione detiene solo il 26%) solleva interrogativi sulla responsabilità. Questo è un test cruciale: l’IA sarà governata per il beneficio sociale o per il profitto degli azionisti?
