- Secondo le previsioni di Gartner, le nazioni che perseguono la sovranità digitale saranno costrette a investire almeno l’1% del loro PIL nelle infrastrutture IA entro il 2029.
- La sovranità digitale porta i paesi a essere “bloccati” in piattaforme IA regionali basate su dati di contesto proprietari, riducendo la cooperazione transfrontaliera e causando duplicazioni di costi.
- Gartner stima che il 35% delle nazioni sarà vincolato a sistemi IA regionali già nel 2027.
- Gli “AI stack nazionali” includono potenza di calcolo, data center, infrastrutture e modelli IA conformi alle leggi, alla cultura e alla lingua locali.
- Gartner sottolinea che i modelli IA localizzati offrono un valore contestuale superiore, eccellendo nell’istruzione, nella conformità legale e nei servizi pubblici, specialmente per le lingue diverse dall’inglese.
- Le preoccupazioni sulla sovranità dei dati esistono da anni, ma sono aumentate drasticamente dopo l’insediamento del presidente Donald Trump, con le sue politiche imprevedibili e punitive.
- La maggior parte delle grandi aziende di IA sono attualmente americane o controllate dagli Stati Uniti, aumentando la dipendenza tecnologica globale.
- Il CEO di Microsoft, Satya Nadella, sostiene che la sovranità dell’IA non risieda nel luogo in cui viene eseguita un’applicazione, ma nel controllo del sistema.
- Per l’Europa, l’ostacolo maggiore è la dipendenza dall’infrastruttura cloud statunitense, che costringe i paesi a investire nella costruzione di data center e “AI factory” nazionali.
- “AI factory” è il termine per le server farm dedicate all’elaborazione dell’IA, considerate la spina dorsale della sovranità dell’IA.
- Gartner prevede che il boom degli investimenti in data center e AI factory spingerà il valore di alcune aziende che controllano l’AI stack a livelli di trilioni di dollari.
- Tuttavia, l’1% del PIL è una cifra enorme: nel Regno Unito, equivale a circa 30 miliardi di sterline (~39 miliardi di dollari), ma rimane comunque inferiore alla spesa in IA delle Big Tech americane.
📌 Conclusione: Secondo Gartner, i paesi che puntano alla sovranità digitale dovranno investire almeno l’1% del PIL in infrastrutture IA entro il 2029. Entro il 2027, il 35% delle nazioni sarà legato a sistemi IA regionali. Sebbene i modelli IA localizzati offrano vantaggi nel settore pubblico e nell’istruzione, aumentano i costi e riducono la cooperazione globale. Mentre gli stati faticano a mobilitare i budget, la spesa delle Big Tech USA supera il PIL di molti paesi, rendendo la corsa alla sovranità IA sempre più asimmetrica.
