Autore: lethuphuong
📌 Il governatore della California Gavin Newsom ha criticato aspramente l’ordine esecutivo sull’IA del presidente Donald Trump, sostenendo che promuove “profitti illeciti e corruzione” invece dell’innovazione. Mentre l’amministrazione federale vuole bloccare le leggi statali per “proteggere il predominio dell’IA”, legislatori, sindacati e organizzazioni sociali avvertono del rischio di rimuovere le barriere di sicurezza e conferire un potere eccessivo alle Big Tech. Questa controversia mostra che agli Stati Uniti manca ancora un quadro politico federale completo sull’IA, rendendo quasi inevitabile una battaglia legale.
📌 Si avverte che l’adozione prematura del modello “uno studente, un chatbot” potrebbe andare contro decenni di ricerca educativa. La ricerca scientifica sull’apprendimento mostra che l’apprendimento è intrinsecamente un processo sociale, non solo un’attività cognitiva individuale. In classe, la discussione, il dibattito e l’ascolto dei compagni aiutano a migliorare la salute del cervello e i risultati dell’apprendimento. La tecnologia dovrebbe solo supportare, non erodere le basi dell’apprendimento sociale e lo sviluppo olistico dei bambini.
📌 L’IA generativa sta dando “superpoteri” alle piccole imprese: riducendo il tempo di costruzione del marchio del 90%, risparmiando decine di migliaia di dollari in costi di progettazione e aprendo una nuova era, in cui ogni fondatore può diventare un designer e il marchio si forma istantaneamente dalla prima idea. I 5 settori del design AI in più rapida crescita includono: naming, logo, sito web, risorse del marchio e presentazioni visive.
📌 L’Arabia Saudita sta scommettendo molto sull’IA sovrana sviluppando il modello di ambasciata dei dati, in cui i dati di altre nazioni sono archiviati in Arabia Saudita ma rimangono sotto la giurisdizione legale del paese proprietario. L’Arabia Saudita ha proposto la “Legge sull’hub globale dell’IA” nell’aprile 2025, suggerendo 3 livelli di protezione legale per le ambasciate dei dati: dalla piena autonomia alla protezione legale mista, con il supporto dei tribunali sauditi. Se la legge verrà approvata, l’Arabia Saudita diventerà la prima nazione del G20 ad avere un quadro giuridico specifico per le ambasciate dei dati.
📌 Gli esperti confutano la tesi secondo cui “l’IA rende gli umani stupidi”, ritenendo che si tratti solo di “panico morale” volto a coprire il fallimento del sistema educativo. L’argomentazione secondo cui l’uso di ChatGPT porti a un “debito cognitivo”, implicando la perdita di capacità di pensiero, è definita un’esagerazione, paragonabile alle paure associate in passato a Google, TV, computer e calcolatrici – tutti accusati di “instupidire l’umanità”. Il tasso di alfabetizzazione globale è salito dal 12% nel 1820 all’87% oggi, provando che l’uomo non sta diventando stupido, ma accede più facilmente al sapere. Tutti possono apprendere ogni materia con…
📌 Sebbene gli agenti di codifica AI abbiano rivoluzionato la fase di creazione del codice, le limitazioni relative al contesto, alla percezione del sistema e alla conformità agli standard aziendali impediscono loro di operare indipendentemente in produzione. Le aziende devono “usarli saggiamente” — sfruttando l’IA per abbozzare e automatizzare le parti noiose, ma affidandosi comunque agli ingegneri per la verifica, la sicurezza e la progettazione di sistemi sostenibili.
📌 Nano Banana Pro, il nuovo strumento di generazione di immagini AI di Google, sta suscitando polemiche dopo essere stato scoperto a creare immagini contenenti pregiudizi razziali e il motivo del “salvatore bianco” in contesti legati agli aiuti umanitari in Africa. L’incidente mostra che l’IA visiva riproduce ancora stereotipi razziali e dinamiche di potere occidentali, trasformando il “volontario bianco” in un simbolo centrale nel contesto della povertà africana. Gli esperti avvertono che senza una stretta supervisione, l’IA potrebbe inavvertitamente mantenere il tropo del “salvatore bianco”, distorcendo l’immagine di giustizia, umanità e cultura globale nell’era dell’IA generativa.
📌 Con un piano per produrre 60 trilioni di token (equivalenti al 60% della produzione globale di IA) e un data center da 5GW, gli EAU non vogliono solo essere all’avanguardia nelle infrastrutture di IA, ma anche plasmare un'”economia dell’intelligenza”, dove i token diventano la nuova unità di valore – simile al ruolo del petrolio nel 20° secolo. L’obiettivo di “fabbrica di intelligenza” degli EAU segna il passaggio da nazione energetica a potenza globale di dati e intelligenza artificiale.
📌 Il mondo accademico dell’IA sta affrontando la crisi dell'”AI slop” – una grande quantità di ricerche prive di valore nate dalla pressione competitiva e dall’abuso dell’IA generativa. Mentre decine di migliaia di articoli “virtuali” inondano conferenze prestigiose, la fiducia nella qualità scientifica sta vacillando. Si avverte che il fenomeno dell'”iper-produttività accademica” viene erroneamente glorificato, spingendo studenti e docenti a correre per pubblicare piuttosto che condurre una vera ricerca.
📌 La domanda globale di rame è alle stelle poiché i data center per l’IA e le infrastrutture della rete verde utilizzano enormi quantità di rame: 27-33 tonnellate/MW, più del doppio rispetto ai data center convenzionali. Si prevede che entro il 2050 l’uso di rame nei data center aumenterà di 6 volte. L’offerta ristagna: le vecchie miniere si stanno esaurendo e le nuove miniere sono rare. Si prevede che entro il 2035 la produzione delle miniere esistenti soddisferà solo il 70% della domanda. La Cina controlla il 50% della capacità globale di fusione del rame e il 58% della domanda…
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