- Donald Trump ha annullato la firma del decreto sull’IA poche ore prima della cerimonia ufficiale alla Casa Bianca.
- Leader tecnologici tra cui Elon Musk e Mark Zuckerberg hanno chiamato direttamente per avvertire che le nuove normative potrebbero rallentare lo sviluppo dell’IA negli Stati Uniti.
- L’ex “zar” dell’IA e delle cripto David Sacks ha svolto un ruolo chiave nel convincere Trump a riconsiderare e ritardare la firma del decreto.
- La bozza richiedeva alle aziende di IA di condividere volontariamente i modelli di frontiera con il governo fino a 90 giorni prima del rilascio per testare rischi di cybersicurezza e vulnerabilità pericolose.
- L’amministrazione sosteneva che questo meccanismo avrebbe aiutato gli Stati Uniti a preparare le difese contro hacker o avversari stranieri che sfruttano l’IA.
- Tuttavia, l’industria tecnologica teme che il sistema “volontario” si trasformi in un meccanismo di licenza occulta prima del rilascio di ogni nuovo modello di IA.
- Alcuni funzionari hanno avvertito che la mancanza di un meccanismo di revisione creerà opportunità per la Cina di sfruttare l’IA per attaccare gli Stati Uniti.
- David Sacks si è opposto sostenendo che il processo di censura potrebbe far perdere agli Stati Uniti la corsa globale all’IA contro la Cina.
- La controversia avviene mentre modelli come Mythos di Anthropic mostrano la capacità di trovare e sfruttare vulnerabilità di cybersicurezza a un nuovo livello di pericolosità.
- Nonostante il rinvio, il decreto non è stato completamente cancellato ed è probabile che ritorni in un’altra forma in futuro.
📌 Questo evento dimostra che il potere di Big Tech a Washington rimane enorme, anche dopo che Elon Musk e David Sacks hanno lasciato ruoli ufficiali nella Casa Bianca. Al tempo stesso, riflette il conflitto sempre più profondo nella corsa all’IA degli Stati Uniti: tra la necessità di accelerare l’innovazione per competere con la Cina e il timore che l’IA di frontiera possa creare rischi di cybersicurezza, disoccupazione e instabilità sociale su scala senza precedenti.

