- Il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo volto a limitare la capacità degli stati americani di emanare proprie leggi che regolamentano le aziende di IA.
- L’obiettivo dell’ordine è mantenere e rafforzare la leadership globale degli Stati Uniti nell’IA attraverso un quadro politico nazionale “meno oneroso”.
- Trump sostiene che se le aziende di IA dovessero chiedere l’approvazione a 50 stati diversi, grandi investimenti negli Stati Uniti non sarebbero più fattibili.
- L’ordine richiede al procuratore generale Pam Bondi di istituire una “AI Litigation Task Force” entro 30 giorni.
- L’unico compito di questo gruppo è sfidare le leggi statali sull’IA che contraddicono la direzione di regolamentazione leggera dell’amministrazione Trump.
- Il segretario al Commercio Howard Lutnick è incaricato di rivedere le leggi statali che costringono i modelli di IA a modificare l'”output veritiero”, in linea con la campagna contro l'”IA woke”.
- Gli stati con leggi ritenute “eccessivamente severe” potrebbero dover impegnarsi a non applicarle se vogliono ricevere fondi federali discrezionali.
- L’ordine incarica David Sacks e Michael Kratsios di proporre una legge federale per prevalere sulle leggi statali sull’IA.
- Alcuni settori come la protezione dei bambini, l’infrastruttura dei data center e gli appalti pubblici statali sono temporaneamente non interessati.
- In precedenza, il Congresso degli Stati Uniti ha fallito due volte nel 2025 nel tentativo di approvare leggi federali per annullare le leggi statali sull’IA.
- I critici sostengono che l’ordine sia un modo per “congelare” ogni sforzo sostanziale di regolamentazione dell’IA.
- Brad Carson prevede che l’ordine sarà presto bloccato in tribunale.
- I sostenitori sottolineano che questo è un passo necessario affinché gli Stati Uniti non perdano contro la Cina nella corsa all’IA.
- Sia la fazione MAGA che i democratici hanno espresso preoccupazione per l’eccessivo potere delle corporazioni di IA e la mancanza di controllo sui laboratori di frontiera.
📌 Il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo volto a limitare la capacità degli stati americani di emanare proprie leggi che regolamentano le aziende di IA. L’ordine sull’IA di Trump riflette il forte conflitto tra l’obiettivo della leadership tecnologica e la necessità di protezione sociale. Nel contesto di un Congresso in stallo, la Casa Bianca ha scelto di centralizzare la gestione dell’IA a livello federale, dando priorità all’accelerazione degli investimenti e alla concorrenza con la Cina. Tuttavia, l’annullamento delle leggi statali rischia di creare un “vuoto normativo”, sollevando preoccupazioni per la sicurezza, i diritti dei cittadini e il ruolo delle autorità locali nel controllo del potere.
