- L’articolo osserva che il nuovo governo del Vietnam sta inviando un segnale forte: la crescita economica è la massima priorità per il prossimo periodo.
- L’US-ASEAN Business Council (USABC) ha recentemente guidato una delegazione di oltre 50 aziende statunitensi ad Hanoi, riscontrando un governo determinato ad accelerare le riforme.
- Il primo ministro Le Minh Hung viene descritto come un tecnocrate pragmatico, concentrato sull’esecuzione più che sugli slogan politici.
- Secondo l’autore, il Vietnam non vuole più competere sulla base della manodopera a basso costo o della posizione geografica favorevole, ma sulla velocità, sul talento, sulla tecnologia e sulla capacità industriale.
- Il piano per tagliare il 50% delle normative amministrative insieme alla Risoluzione 57 è visto come la base per una nuova fase di crescita basata sull’innovazione.
- Gli Stati Uniti guidano attualmente molti settori che il Vietnam desidera sviluppare, come l’IA, il cloud computing, la cybersicurezza, la produzione avanzata, la biotecnologia e l’innovazione energetica.
- Il settore privato statunitense investe quasi 1.000 miliardi di dollari ogni anno in ricerca e sviluppo (R&S).
- Molte aziende membri dell’USABC vedono ora il Vietnam come il mercato più attraente del sud-est asiatico.
- Il governo vietnamita desidera che le imprese statunitensi partecipino alla costruzione dell’economia digitale, dell’infrastruttura cloud, dei servizi di IA, dei sistemi di cybersicurezza e di una moderna infrastruttura energetica.
- La domanda di elettricità in Vietnam sta aumentando drasticamente a causa dell’espansione industriale, mentre il mercato energetico globale è sempre più volatile.
- Hanoi considera le società energetiche statunitensi come partner strategici nei settori del GNL, della modernizzazione della rete elettrica e delle energie rinnovabili.
- Tuttavia, l’articolo sostiene che le opportunità di investimento possono trasformarsi in flussi di capitale reali solo se l’ambiente legale diventa più trasparente e stabile.
- Le normative relative all’archiviazione dei dati e al flusso di dati transfrontaliero sono viste come uno degli ostacoli per le società tecnologiche internazionali.
- L’autore ritiene difficile per il Vietnam costruire un ecosistema di IA e cloud di livello mondiale se le normative sui dati rimangono poco chiare.
- Nel settore energetico, molti progetti di GNL che coinvolgono aziende statunitensi sono stati ritardati per anni a causa delle lunghe procedure di autorizzazione e delle trattative contrattuali.
- L’articolo sottolinea che gli investitori possono accettare il rischio, ma difficilmente accettano l’incoerenza nelle politiche.
- Si ritiene che il Vietnam stia cercando non solo capitali, ma anche tecnologia, catene di approvvigionamento e una presenza strategica delle imprese statunitensi.
- Secondo l’autore, una presenza più profonda delle imprese statunitensi potrebbe aiutare il Vietnam a rafforzare la sua posizione nella catena di approvvigionamento globale e sostenere l’obiettivo di diventare un paese ad alto reddito.
- L’articolo conclude che il Vietnam possiede le dimensioni del mercato, le risorse umane e la determinazione politica, mentre gli Stati Uniti possiedono la tecnologia, il capitale e la capacità commerciale; il successo dipenderà dalla velocità delle riforme e dalla capacità di entrambe le parti di cogliere le opportunità.
📌 Il Vietnam sta entrando in una nuova fase di sviluppo incentrata su tecnologia, IA, innovazione ed energia. Con oltre 50 aziende statunitensi partecipanti alla missione USABC, il Vietnam è visto come un mercato prioritario nel sud-est asiatico per molte multinazionali USA. Tuttavia, per trasformare l’interesse in investimenti reali, il Vietnam deve accelerare le riforme, ridurre del 50% le procedure amministrative, completare il quadro legale sui dati e rimuovere i colli di bottiglia nel settore energetico. In caso di successo, la combinazione tra tecnologia e capitali statunitensi con la scala e le risorse umane vietnamite potrà creare un nuovo motore di crescita per il prossimo decennio.

