- Le aziende di Singapore stanno implementando sempre più agenti AI, spingendo molti dipendenti verso ruoli di gestione, assegnazione dei compiti e verifica dei risultati generati dall’AI.
- In EY Singapore, gli agenti AI possono analizzare i documenti di revisione in circa tre minuti, rispetto alle circa due ore necessarie quando il controllo dettagliato viene svolto direttamente da una persona.
- EY afferma che la decisione finale rimane agli esseri umani, poiché le autorità di regolamentazione richiedono giudizio professionale e responsabilità chiare.
- L’azienda sottolinea che nell’attività di revisione contabile non c’è praticamente spazio per errori o informazioni errate generate dall’AI, note come “hallucination”.
- Gli esperti di recruiting osservano che il contenuto del lavoro sta cambiando più rapidamente dei titoli professionali.
- Le aziende stanno dando priorità alla riprogettazione dei ruoli e allo sviluppo delle competenze, invece di sostituire il personale su larga scala.
- I datori di lavoro cercano sempre più persone che conoscano sia il proprio settore professionale sia il modo di applicare l’AI per migliorare i processi e sfruttare i dati.
- Un sondaggio SAP condotto su 200 aziende di Singapore mostra che il 92% sta studiando o ha già implementato agenti AI, rispetto al 69% di un anno prima.
- Attualmente l’AI supporta in media il 27% delle attività nelle aziende di Singapore e si prevede che raggiungerà il 47% nei prossimi due anni.
- SAP considera una nuova competenza fondamentale il cosiddetto “AI bilingualism”, ovvero la capacità di combinare competenze professionali e conoscenze sull’AI.
- Gli esperti avvertono che l’AI potrebbe indebolire il pensiero autonomo e l’apprendimento sul lavoro se i giovani dipendenti diventassero eccessivamente dipendenti dalla tecnologia.
- Alle aziende viene raccomandato di mantenere modelli di apprendistato e di chiedere ai dipendenti di formulare autonomamente un giudizio prima di consultare i risultati dell’AI.
📌L’AI sta cambiando il modo di lavorare a Singapore, con le persone sempre più impegnate a gestire gli agenti AI invece di svolgere direttamente ogni attività. Sebbene l’AI possa ridurre in alcuni processi i tempi di elaborazione da due ore a tre minuti, le aziende continuano a considerare giudizio, responsabilità e pensiero critico come competenze insostituibili. Una tendenza emergente è la formazione di una forza lavoro “bilingue nell’AI”, capace di combinare competenze professionali e capacità di utilizzare efficacemente l’AI.
