- L’intelligenza artificiale sta capovolgendo i percorsi di carriera tradizionali nel settore bancario: i giovani dipendenti potrebbero dover gestire agenti IA fin dal primo giorno, anziché attendere anni prima di assumere responsabilità manageriali.
- Kevin Sneader, responsabile di Goldman Sachs per l’Asia-Pacifico escluso il Giappone, ritiene che i nuovi assunti debbano saper utilizzare efficacemente un «esercito virtuale» di agenti IA.
- In passato, i dipendenti junior si occupavano di analisi, preparazione di documenti e altre attività di base, per poi avanzare gradualmente verso ruoli manageriali. L’IA sta assumendo una quota crescente di queste mansioni.
- La conseguenza più rilevante non è soltanto la perdita di posti di lavoro, ma lo spostamento delle funzioni manageriali verso il livello operativo. I dipendenti che svolgono direttamente il lavoro diventano anche responsabili di assegnare compiti agli agenti IA, verificarne i risultati e supervisionarne le attività.
- Secondo Sneader, la sfida generazionale riguarda soprattutto il management intermedio, poiché alcune delle tradizionali funzioni di coordinamento svolte da questo livello potrebbero non essere più necessarie.
- Sandra Peterson di Clayton, Dubilier & Rice osserva che la struttura del personale a piramide, tipica delle banche e delle società di servizi professionali, potrebbe cambiare radicalmente.
- Se l’IA svolgerà gran parte delle attività di livello iniziale, le aziende potrebbero aver bisogno anche di meno neolaureati. Ciò modificherebbe il punto di partenza dell’intero sistema di sviluppo dei talenti.
- Anche l’Autorità monetaria di Singapore rileva una tendenza simile: il personale operativo dovrà trasformarsi in responsabile della gestione e della supervisione degli agenti IA.
- Singapore si sta preparando formando i dipendenti bancari sulle competenze legate all’IA e collaborando con le università per adeguare le competenze dei laureati alle nuove esigenze.
- Sneader intravede inoltre grandi opportunità per i giovani: l’IA riduce le risorse necessarie per avviare un’impresa, abbassando le barriere all’imprenditorialità.
📌 Il cambiamento più profondo potrebbe non riguardare quanti posti di lavoro saranno sostituiti dall’IA, ma il modo in cui questa trasformerà le strutture organizzative. Il modello tradizionale «i junior svolgono il lavoro → i manager intermedi gestiscono le persone → i dirigenti prendono le decisioni» potrebbe diventare «giovani dipendenti più numerosi agenti IA → meno livelli manageriali → alta dirigenza». Emergono così due grandi interrogativi: come formeranno le aziende i futuri esperti se l’IA elimina le attività iniziali attraverso cui si imparava il mestiere? E verso quali nuovi ruoli si sposterà il management intermedio?
