Il 26 ottobre 2026, Sakana AI, la più grande startup unicorno di IA del Giappone, ha annunciato l’intenzione di sviluppare un modello di IA domestico completamente nuovo per ridurre i rischi di dipendenza tecnologica da Stati Uniti e Cina.
Chiamato provvisoriamente Sakana Sawara, il modello sarà interamente sviluppato dall’azienda, inclusa la fase di pre-addestramento su grandi quantità di dati, anziché affidarsi a modelli stranieri.
Secondo il CEO David Ha, lo sviluppo inizierà nel novembre 2026, con il rilascio di una versione in scala ridotta previsto per la primavera del 2027, seguito dall’espansione verso un modello più grande.
Si prevede che la versione di grandi dimensioni avrà una scala di centinaia di miliardi di parametri, sebbene possa comunque essere più piccola dei modelli di IA più avanzati di Stati Uniti e Cina.
In precedenza, Sakana AI aveva rilasciato Sakana Fugu nel giugno 2026, che combinava più modelli di IA e operava a livello nazionale, pur continuando a dipendere parzialmente dalla tecnologia di modelli stranieri.
Sawara punta a un’autonomia più profonda, non solo nell’infrastruttura operativa ma anche nell’architettura del modello e nei processi di addestramento.
Sakana AI si concentra su settori sensibili come la difesa, la finanza e la cybersecurity. Nel luglio 2026, l’azienda ha firmato un contratto di prova con il Ministero della Difesa giapponese per l’analisi di intelligence basata sull’IA.
Nella cybersecurity, l’IA è sempre più in grado di rilevare vulnerabilità software, supportare la correzione di punti deboli e analizzare attacchi informatici, aumentando al contempo le capacità delle parti attaccanti.
Lo sviluppo di un’IA domestica dovrebbe aiutare il Giappone a controllare meglio la tecnologia, i dati e le capacità di implementazione nei sistemi con elevati requisiti di sicurezza.
📌 Conclusione: Sakana AI sta passando da modelli di IA sovrana basati su infrastrutture operative domestiche a una piena autonomia sia nei processi di sviluppo che di pre-addestramento. Lo sviluppo di Sawara dovrebbe iniziare nel novembre 2026, con il lancio della prima versione nella primavera del 2027 e l’estensione a centinaia di miliardi di parametri. Questa strategia riflette la tendenza delle nazioni a dare priorità al controllo sulla tecnologia di IA di base, in particolare nella difesa e nella cybersecurity, anziché limitarsi a ospitare modelli stranieri su infrastrutture nazionali.
