Il 19 ottobre 2026, Brewster Kahle, fondatore di Internet Archive, ha avvertito che gli editori stanno limitando l’archiviazione web per impedire alle aziende di IA di sfruttare i contenuti, minacciando inavvertitamente la capacità di preservare la storia delle informazioni su Internet.
Internet Archive è stato fondato nel 1996 e ha sviluppato la Wayback Machine per conservare le versioni dei siti web nel corso del tempo a fini di ricerca, giornalismo, storia e verifica delle informazioni.
The New York Times, The Guardian, USA Today e molte altre agenzie di stampa hanno adottato misure per limitare l’archiviazione. Entro maggio 2026, oltre 340 siti di notizie locali negli Stati Uniti hanno limitato l’accesso a Internet Archive.
Gli editori temono che la Wayback Machine crei un canale di accesso che aggira i paywall e i meccanismi di licenza,aiutando le aziende di IA a raccogliere dati di addestramento non autorizzati.
Kahle ha sostenuto che il blocco della biblioteca senza scopo di lucro non risolve le attività di estrazione di dati delle aziende di IA, ma riduce le risorse disponibili per la ricerca, il giornalismo d’inchiesta e la responsabilità.
Uno studio del Pew Research Center del 2024 su 1 milione di pagine web ha rilevato che il 25% non era più accessibile dopo 10 anni; limitandosi alle pagine esistenti dal 2013, il tasso di scomparsa ha raggiunto il 38%.
Internet Archive ha confermato che la Wayback Machine ha preservato il 16% degli URL scomparsi nel set di dati dello studio, evidenziando il ruolo degli archivi indipendenti.
La Wayback Machine conserva inoltre materiali di agenzie di stampa ormai defunte come Rocky Mountain News,MTV News, Apple Daily e Stand News.
Internet Archive propone di distinguere l’archiviazione a fini di interesse pubblico dalla raccolta di dati commerciali da parte dell’IA attraverso limiti di accesso, monitoraggio del traffico e controlli sui download di massa.
📌 Conclusione: La controversia sul copyright tra editori e aziende di IA sta producendo conseguenze inattese sulla conservazione del patrimonio digitale. Mentre il 25% dei siti web esaminati dal Pew è svanito dopo 10 anni, limitare la Wayback Machine rischia di aumentare il vuoto nella documentazione storica. Brewster Kahle propone di separare il diritto di archiviazione dei contenuti per l’interesse pubblico dal diritto di estrazione di dati commerciali, combinando meccanismi di protezione del copyright e controlli di accesso per preservare la memoria digitale della società.
