- La Malesia sta realizzando un’opera di bonifica marina a sud di Penang per costruire Silicon Island, un’area di 2.300 acri (circa 931 ettari), con l’obiettivo di ampliare un polo dei semiconduttori sviluppatosi in oltre 50 anni ma ormai a corto di terreni.
- Il progetto punta a far evolvere Penang dall’assemblaggio e dal collaudo dei chip verso attività a maggior valore aggiunto, come la progettazione di semiconduttori, il packaging avanzato e i test automatizzati.
- Secondo uno studio di Deloitte citato dal promotore, entro il 2050 Silicon Island potrebbe contribuire complessivamente all’economia malese con 1.100 miliardi di ringgit, pari a circa 269 miliardi di dollari.
- Il progetto dovrebbe attirare circa 75 miliardi di ringgit (circa 18 miliardi di dollari) di investimenti e creare circa 220.000 posti di lavoro entro il 2050.
- Attualmente Penang rappresenta circa il 5% delle esportazioni mondiali di semiconduttori. Secondo i dati citati nell’articolo, la Malesia è il sesto esportatore mondiale di semiconduttori.
- Il boom delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale sta alimentando un’ulteriore domanda di chip. Si prevede che nel 2026 le esportazioni malesi di prodotti elettrici ed elettronici supereranno i 900 miliardi di ringgit, circa 220 miliardi di dollari, con i semiconduttori che rappresenteranno quasi il 75%.
- Le tensioni tra Stati Uniti e Cina stanno inoltre spingendo le aziende a diversificare le catene di approvvigionamento. Penang beneficia di un ecosistema già consolidato, composto da fabbriche, ingegneri e reti di fornitori.
- Il cuore di Silicon Island sarà un Green Tech Park di circa 700 acri (283 ettari). La prima fase dovrebbe utilizzare esclusivamente energia rinnovabile e concentrarsi su attività tecnologiche ad alto valore aggiunto.
- I costi complessivi della bonifica e delle infrastrutture sono stimati in circa 14 miliardi di ringgit, pari a 3,4 miliardi di dollari. Le prime attività industriali dovrebbero iniziare all’inizio del 2029.
- Il progetto comprende anche circa 20.000 abitazioni, spazi commerciali e la linea ferroviaria leggera Mutiara, lunga 29,5 km, che collegherà Silicon Island a Bayan Lepas, all’aeroporto internazionale di Penang e a George Town.
- A differenza di Forest City, Silicon Island punta prima a sviluppare l’industria dei semiconduttori già presente e solo in seguito l’area urbana. Il promotore riassume la strategia così: «prima l’industria, poi la città».
📌 Silicon Island non è semplicemente un progetto immobiliare, ma una strategia per rafforzare la posizione della Malesia nella catena del valore dei semiconduttori al servizio dell’era dell’IA. L’aspetto più significativo è la scelta di partire dal polo industriale di Penang, attivo da oltre 50 anni, aggiungendo terreni, energia, trasporti e infrastrutture urbane per attrarre attività a maggior valore aggiunto. La prospettiva di un contributo economico di 269 miliardi di dollari e di 220.000 posti di lavoro entro il 2050 dimostra come l’IA stia influenzando sia la politica industriale sia la pianificazione dello spazio economico.
