- Il governo di Singapore sta testando il chatbot Chat.gov.sg per rendere più facile ai cittadini la ricerca di informazioni ufficiali dalle agenzie statali.
- Chat.gov.sg è entrato nella fase finale di beta testing il 3 luglio 2026, prima del rilascio ufficiale.
- Il chatbot consente ai cittadini di porre domande in linguaggio naturale e supporta tutte e 4 le lingue ufficiali di Singapore.
- Il sistema è orientato nello sviluppo da ServiceSG e costruito e gestito da GovTech Singapore.
- Il chatbot aggrega informazioni dai siti web ufficiali del governo e include sempre link alle fonti affinché gli utenti possano verificare i contenuti.
- GovTech ha dichiarato che il chatbot utilizza una combinazione di strumenti IA interni e servizi IA commerciali, e non sostituisce i numeri verdi o i funzionari che assistono direttamente i cittadini.
- Per domande complesse o relative a situazioni personali, i cittadini devono comunque parlare con un funzionario per ricevere una consulenza adeguata.
- Secondo GovTech e la Public Service Division, il chatbot gestirà le domande comuni quotidiane, consentendo ai dipendenti pubblici di avere più tempo per concentrarsi sui casi che richiedono assistenza diretta.
- In termini di privacy, tutte le conversazioni sono conservate all’interno del sistema governativo. Gli strumenti IA utilizzati non salvano la cronologia delle conversazioni e non utilizzano questi dati per addestrare i modelli.
- Il governo ha dichiarato che continuerà a monitorare il modo in cui i cittadini utilizzano il chatbot, analizzando le domande che emergono e migliorando costantemente la qualità del servizio prima di un’implementazione più ampia.
📌 Singapore sta espandendo l’applicazione dell’IA nei servizi pubblici con un approccio incentrato sul cittadino. Chat.gov.sg è progettato per essere un punto di accesso unificato per consultare le informazioni governative in quattro lingue, mantenendo al contempo standard di trasparenza e privacy attraverso la citazione delle fonti ufficiali e il mancato utilizzo dei dati di conversazione per l’addestramento dell’IA. L’obiettivo è alleggerire il carico delle domande ripetitive per i dipendenti pubblici, mantenendo però il ruolo umano per i casi che richiedono valutazioni e supporto personalizzati.

