- Il CEO di Perplexity AI avverte che il modello di IA incentrato sui data center potrebbe essere scardinato se l’intelligenza venisse pacchettizzata ed eseguita direttamente sui dispositivi personali.
- Secondo lui, quando l’IA potrà elaborare e ragionare direttamente sui chip di telefoni, tablet o laptop, la necessità di costruire enormi data center diminuirà drasticamente.
- Ciò pone una domanda vitale per il settore: ha ancora senso spendere da 500 miliardi a diversi trilioni di dollari per costruire infrastrutture globali di data center?
- L’IA locale ha il vantaggio di apprendere dai comportamenti ripetitivi di ogni utente, automatizzando gradualmente il lavoro e diventando “intelligenza personale” di proprietà dell’utente.
- Apple è considerata in forte vantaggio grazie ai chip M1 e alle linee di chip a basso consumo energetico, adatte per l’IA sui dispositivi.
- Anche Qualcomm e produttori di dispositivi come Apple, Samsung, Lenovo e HP potrebbero beneficiare della distribuzione di dispositivi con IA integrata.
- Tuttavia, rimangono barriere tecniche poiché nessun modello di IA è ancora abbastanza piccolo o stabile da funzionare in modo completamente efficiente sui chip locali.
- Si prevede che l’implementazione iniziale inizierà su MacBook o iPad prima di diffondersi sugli smartphone.
- L’IA sui dispositivi apre anche un grande potenziale per la robotica e l’automazione del lavoro, sollevando preoccupazioni sulla sostituzione umana.
- Nel contesto di un’economia statunitense sempre più dipendente dall’IA, il collasso del modello centralizzato dei data center potrebbe diventare un “punto di errore singolo” per l’intera economia.
Conclusione: Il CEO di Perplexity AI avverte che il modello basato sui data center potrebbe crollare se l’intelligenza venisse eseguita localmente. Egli mette in dubbio la strategia di investimento in infrastrutture da 10 trilioni di dollari. Se l’IA locale diventasse fattibile, Apple, Qualcomm e i produttori di hardware ne trarrebbero grandi vantaggi, mentre il modello dei data center affronterebbe seri rischi. Non è solo una questione tecnologica, ma un rischio di bolla economica e una riconfigurazione dell’intera catena del valore dell’IA.
