Il 26 ottobre 2026, Bloomberg ha riferito che il governo olandese ha annunciato un piano di riforma amministrativa con il supporto dell’IA, volto a tagliare l’equivalente di 25.000 posizioni di pubblico impiego nel corso di diversi anni.
Secondo l’annuncio del governo, l’obiettivo di risparmio di bilancio è di 900 milioni di euro all’anno entro il 2027,salendo a 3,5 miliardi di euro, pari a circa 3,9 miliardi di dollari, a partire dal 2035.
Il governo prevede di pubblicare un piano specifico sull’applicazione dell’IA per migliorare la produttività operativa delle agenzie centrali all’inizio del 2027.
Il Segretario di Stato per l’efficienza governativa Eric van den Burg ha sottolineato che i Paesi Bassi devono cambiare le proprie modalità operative, puntando a un’amministrazione più semplice, intelligente e snella.
Alla fine del 2025, il numero di dipendenti pubblici del governo centrale olandese ha raggiunto la cifra record di 160.000, con un aumento del 41% rispetto al 2018, nonostante i precedenti impegni di snellimento.
La prevista riduzione di 25.000 posizioni equivale a circa il 15,6% del totale dei dipendenti pubblici centrali alla fine del 2025.
I Paesi Bassi registrano attualmente un disavanzo di bilancio di circa l’1,8%, relativamente basso all’interno dell’Unione Europea, ma permangono preoccupazioni sulle prospettive fiscali a lungo termine.
L’articolo non ha ancora specificato il numero esatto di posizioni che saranno ridotte direttamente grazie all’IA, le posizioni tagliate attraverso la ristrutturazione o la tabella di marcia dell’implementazione per ciascuna agenzia.
📌 Conclusione: Il piano dei Paesi Bassi dimostra che l’IA sta diventando uno strumento di riforma della produttività del settore pubblico, andando oltre la semplice automazione delle attività amministrative. L’obiettivo di tagliare l’equivalente di 25.000 posizioni e risparmiare 3,5 miliardi di euro all’anno riflette l’ambizione di legare la trasformazione digitale all’efficienza di bilancio. Tuttavia, è necessario distinguere tra gli obiettivi di snellimento dell’organico e l’impatto occupazionale diretto dell’IA. L’efficacia della riforma dipende anche dalla riprogettazione dei processi, dalla qualità dei servizi pubblici e dalle capacità di transizione della forza lavoro.

