L’amministrazione di Donald Trump ha lanciato America.gov, una piattaforma di IA progettata per aiutare i cittadini a interagire con il governo federale e orientata a gestire servizi come il rinnovo del passaporto e la registrazione a Medicare.
Secondo l’articolo, il chatbot di America.gov sintetizza le informazioni provenienti da circa 29.000 siti web ed è progettato per fornire “risposte accurate” agli utenti.
Alla domanda su chi avesse vinto le elezioni presidenziali statunitensi del 2020, il chatbot ha risposto che Joseph R. Biden Jr. ha vinto e ha fornito i risultati dei voti elettorali.
Il chatbot ha anche smentito l’affermazione secondo cui la ricchezza delle famiglie statunitensi sarebbe raddoppiata dal 20 gennaio 2025, citando i dati della Federal Reserve degli Stati Uniti.
Riguardo all’affermazione secondo cui l’era Biden avrebbe registrato la peggiore inflazione nella storia degli Stati Uniti, America.gov ha risposto che i dati dell’Indice dei Prezzi al Consumo del BLS non supportano tale tesi.
L’articolo rileva inoltre che il chatbot ha smentito le affermazioni sui brogli elettorali del 2020, sulle riserve petrolifere di Stati Uniti e Venezuela, sullo stipendio presidenziale e sulle dimensioni dell’insediamento del 2017.
In merito all’affermazione secondo cui le turbine eoliche farebbero “impazzire” le balene, il chatbot ha citato le agenzie scientifiche federali affermando che non esistono prove scientifiche a supporto di questa correlazione.
📌 Conclusione: Un notevole paradosso emerge proprio nel nuovo prodotto digitale dell’amministrazione Trump: America.gov è stato costruito per rispondere basandosi su fonti governative, ma molte delle risposte citate dall’articolo non coincidono con le affermazioni di Trump. Con circa 29.000 siti web utilizzati come fonti di dati, questo caso solleva interrogativi importanti sull’indipendenza, sulla governance delle fonti e sull’affidabilità dei chatbot IA nel settore pubblico.
