- Il 21 ottobre 2026, The Guardian ha riferito del lancio ufficiale in Francia del Prix Pascal de Littérature IA, un premio dedicato alle opere narrative di finzione scritte in collaborazione tra esseri umani e intelligenza artificiale. L’opera vincitrice sarà pubblicata.
- Gli organizzatori accettano manoscritti inediti in lingua francese, di lunghezza compresa tra 10.000 e 50.000 parole. Possono partecipare autori di qualsiasi Paese.
- Una caratteristica distintiva del premio è l’obbligo per i partecipanti di dichiarare i modelli di IA e i prompt utilizzati durante il processo creativo. Sono ammessi ChatGPT, Claude, Gemini, LLaMA e altri grandi modelli linguistici.
- Oltre a essere opere di finzione, i testi devono contribuire ad affrontare problemi etici, sociali o ecologici che minacciano l’umanità.
- Il premio prende il nome da Blaise Pascal, matematico e filosofo francese, ed è stato fondato da tre imprenditori tecnologici: Philippe Rodriguez, Albin Serviant e Gilles Mentré.
- Il concorso si svolge in un contesto caratterizzato da controversie sull’utilizzo dell’IA da parte degli autori, che hanno coinvolto diversi prestigiosi premi letterari, tra cui il Commonwealth Prize, il Caine Prize e il Goncourt.
- Le candidature si chiuderanno alla fine di novembre 2026. Una giuria composta da cinque o sei esperti selezionerà 10 opere finaliste e annuncerà il vincitore all’inizio di dicembre 2026.
📌 Il Prix Pascal introduce un nuovo approccio all’IA nella creazione letteraria: invece di escludere le opere che utilizzano l’intelligenza artificiale, il premio riconosce la co-creazione tra esseri umani e tecnologia, richiedendo al contempo trasparenza sugli strumenti e sui metodi impiegati. L’iniziativa apre nuove prospettive di discussione sul ruolo dell’autore, sull’originalità, sui diritti di proprietà intellettuale e sui criteri per valutare la qualità letteraria nell’era dell’IA generativa.
