- Nel 2025 l’economia digitale di Singapore ha raggiunto 144,1 miliardi di dollari di Singapore, rispetto ai 136,5 miliardi del 2024, portando la sua quota sul PIL dal 18,8% al 19,3%.
- Il principale motore della crescita è arrivato dai settori al di fuori della tecnologia. I comparti non tecnologici hanno generato 97 miliardi di dollari di Singapore di valore nell’economia digitale, con una crescita del 3,6%, mentre il settore tecnologico ha raggiunto 47,1 miliardi, in aumento del 6,1%.
- La quota di imprese che utilizzano l’AI è salita dal 14,7% nel 2024 al 23,5% nel 2025. Tra le PMI è passata dal 14,5% al 23,4%, mentre tra le grandi imprese ha raggiunto il 70,4%.
- Il 96,4% delle imprese ha adottato almeno una delle sei tecnologie digitali: cybersicurezza, cloud, pagamenti elettronici, commercio elettronico, analisi dei dati e AI.
- Quasi l’88% delle imprese che utilizzano l’AI ha registrato miglioramenti nella produttività e nei processi, mentre il 44% ha segnalato una riduzione dei costi e un uso più efficiente delle risorse.
- La forza lavoro tecnologica ha raggiunto 222.200 persone, con una crescita del 3,8%. Particolarmente significativo è l’aumento del 5,3% degli impieghi tecnologici nei settori non tecnologici, contro l’1,8% nel settore tecnologico.
- Nel 2026, quasi l’86% dei lavoratori utilizza l’AI sul posto di lavoro. Il 73% segnala una maggiore produttività, il 69% un miglioramento della qualità del lavoro e il 68% una maggiore capacità di risolvere problemi.
- Tuttavia, il 68% dei lavoratori ritiene di dover migliorare le proprie competenze in materia di AI, mentre solo il 37% ha partecipato a una formazione negli ultimi 12 mesi.
📌 I dati di Singapore mostrano che l’economia digitale non coincide più soltanto con il settore tecnologico: 97 miliardi di dollari di Singapore di valore provengono dai settori non tecnologici. Anche l’AI sta passando dalla fase sperimentale alla produzione di risultati concreti, con quasi l’88% delle imprese che la utilizzano a segnalare miglioramenti nella produttività e nei processi. Tuttavia, il tasso di adozione dell’AI nelle PMI è appena del 23,4%, contro il 70,4% delle grandi imprese, evidenziando il divario nella capacità di implementazione come una delle principali sfide per le politiche pubbliche.

