- In un articolo realizzato in collaborazione con Axios, Smartsheet sostiene che il valore dell’IA dipenda sempre più dalla capacità di comprendere come funzionano realmente le aziende, anziché soltanto dalle capacità dei modelli.
- Con la progressiva riduzione del divario tra i modelli di IA più avanzati, la conoscenza organizzativa sta diventando un fattore fondamentale per determinare l’efficacia dell’adozione dell’IA.
- Secondo il rapporto State of AI 2026 di McKinsey, il 37% delle aziende intervistate ha dichiarato che l’IA contribuisce all’utile prima degli interessi e delle imposte (EBIT), una percentuale pressoché invariata rispetto all’anno precedente.
- Solo il 6% delle aziende rientra nel gruppo con le migliori prestazioni nell’adozione dell’IA: queste imprese registrano un contributo dell’IA pari ad almeno il 5% dell’EBIT e ne valutano l’impatto come significativo.
- Smartsheet sostiene che ampliare l’utilizzo dell’IA non generi automaticamente valore finanziario se le aziende non dispongono di informazioni sui flussi di lavoro e sulle modalità di collaborazione.
- Il concetto di «institutional intelligence» indica la conoscenza operativa accumulata da un’organizzazione, comprese regole, eccezioni, autorità, meccanismi di risoluzione dei problemi ed esperienza pratica.
- Molte conoscenze fondamentali non sono contenute nella documentazione ufficiale, ma risiedono nell’esperienza dei dipendenti, nelle relazioni collaborative e nei modi in cui vengono affrontate le situazioni concrete.
- In assenza di queste conoscenze, gli agenti IA possono svolgere correttamente singoli compiti senza essere coerenti con gli obiettivi gestionali, creando una distanza tra strategia ed esecuzione.
- Smartsheet definisce questo fenomeno «execution drift»: il progressivo allontanamento del lavoro dagli obiettivi iniziali quando passa attraverso diverse persone, reparti e sistemi.
- Le aziende devono standardizzare la conoscenza operativa trasformandola in dati e regole a cui l’IA possa accedere, che possa comprendere e applicare nelle singole attività.
- Condividendo una base di conoscenza comune, gli agenti IA possono acquisire rapidamente il contesto organizzativo senza dover imparare tutto da zero.
- Smartsheet propone di collegare persone, processi, dati e IA attraverso un’unica piattaforma di gestione del lavoro, con controlli sugli accessi e tracciabilità delle azioni.
- L’azienda afferma che oltre l’85% delle società Fortune 100 utilizza la piattaforma Smartsheet, ma l’articolo non fornisce prove quantitative separate dell’efficacia finanziaria di questa soluzione.
📌 La sfida principale nell’adozione dell’IA nelle imprese è che modelli intelligenti, da soli, non bastano senza una conoscenza del funzionamento dell’organizzazione. Poiché soltanto il 6% delle aziende registra un contributo significativo dell’IA all’EBIT secondo i criteri di McKinsey, standardizzare processi, autorità ed esperienza operativa può rappresentare una possibile strada per migliorare i risultati. Tuttavia, il contenuto è sponsorizzato da Smartsheet su Axios; le raccomandazioni relative alle piattaforme di gestione centralizzata vanno quindi distinte dalle prove provenienti da ricerche indipendenti.

