- Il governo canadese ha annunciato una nuova strategia nazionale sull’IA volta a promuovere l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese e a fornire formazione professionale ai lavoratori.
- L’obiettivo è aumentare il tasso di adozione dell’IA all’interno della forza lavoro dall’attuale 12% al 60% entro il 2034.
- Ottawa prevede di creare fino a 90.000 posti di lavoro e opportunità di tirocinio legati all’IA entro il 2031.
- Il governo stima inoltre che un’ampia adozione dell’IA potrebbe generare circa 250.000 nuovi posti di lavoro entro il 2031.
- Il piano include oltre 2,3 miliardi di CAD (circa 1,68 miliardi di USD) per la formazione, l’adozione dell’IA e il supporto alle startup.
- Tuttavia, le organizzazioni sindacali sostengono che la strategia sia troppo concentrata sulla creazione di posti di lavoro, mancando di soluzioni per il rischio di disoccupazione.
- Il Canadian Union of Public Employees (CUPE) ha dichiarato che il documento non propone alcuna misura legale per proteggere i lavoratori sostituiti dall’IA.
- Il sindacato ha inoltre criticato il governo per non aver accolto proposte come l’obbligo per le imprese di riqualificare il personale o la limitazione dei licenziamenti in caso di ricezione di sussidi pubblici.
- Il Canadian Labour Congress (CLC) teme la mancanza di regolamentazione sulle modalità di utilizzo dell’IA da parte delle aziende e sul livello di trasparenza nei confronti dei lavoratori.
- Il governo afferma che l’IA integrerà gli esseri umani invece di sostituirli, ma non ha ancora presentato meccanismi specifici per garantirlo.
- La Banca del Canada ha dichiarato che non vi sono ancora prove evidenti di una perdita di posti di lavoro su vasta scala dovuta all’IA, ma sta monitorando attentamente l’evoluzione del mercato del lavoro.
- Un rapporto di TD Economics rileva che, a breve termine, l’IA modificherà principalmente le mansioni lavorative piuttosto che eliminare completamente le posizioni professionali.
- 📌 Conclusione: La nuova strategia sull’IA del Canada fissa grandi ambizioni, con l’obiettivo di aumentare l’adozione dell’IA al 60% e creare 90.000 posti di lavoro legati ad essa entro il 2031. Tuttavia, i sindacati ritengono che il piano sia sbilanciato verso il sostegno alle imprese piuttosto che verso la tutela dei lavoratori dai rischi dell’automazione. Sebbene al momento non ci siano prove di un’ondata di licenziamenti di massa causata dall’IA, il dibattito si concentra sulla necessità che il governo introduca normative e meccanismi di supporto specifici per coloro che saranno colpiti dall’IA in futuro.
Il Canada criticato per la strategia sull’IA che ignora il rischio di perdita di posti di lavoro
Related Posts
CONTATTI
Email: info@vietmetric.vn
Indirizzo: Numero 34, Vicolo 91, Via Tran Duy Hung, Quartiere Yen Hoa, Città di Hanoi
© 2026 Vietmetric

