- L’IA sta cambiando le regole dell’etichetta professionale: il 63% dei 25.000 lavoratori britannici intervistati da Deloitte dichiara di utilizzare l’IA generativa sul posto di lavoro, soprattutto per cercare informazioni, scrivere email e riassumere contenuti.
- Cercare informazioni con l’IA crea generalmente pochi problemi, ma le email scritte dall’IA possono risultare fredde e meccaniche, facendo pensare al destinatario che il mittente sia pigro o poco sincero.
- I corsi di AI etiquette di Beaumont Etiquette sottolineano l’importanza del fattore umano e della comunicazione personale.
- Anche i riassunti generati dall’IA richiedono cautela, soprattutto quando riguardano direttamente altre persone, come nel caso delle valutazioni delle prestazioni dei dipendenti.
- Un riassunto che omette risultati o obiettivi importanti può penalizzare il destinatario e dare l’impressione che il responsabile non presti sufficiente attenzione.
- Inviare contenuti realizzati con il supporto dell’IA senza verificarne l’accuratezza può inoltre creare “workslop”, trasferendo ai colleghi il peso di correggere gli errori.
- Più di un terzo dei lavoratori statunitensi afferma di aver ricevuto workslop dai colleghi, spendendo più di tre ore al mese per gestirlo.
- Anche la trasparenza è importante quando si utilizza l’IA, soprattutto quando si registrano riunioni o si introduce un AI note-taker senza informare i partecipanti.
- La soluzione di base è avvisare in anticipo, chiedere il consenso quando necessario e controllare sempre i contenuti prima di trasferire la responsabilità a qualcun altro.
- La tecnologia può rendere un’azione più semplice, ma il fatto che qualcosa sia possibile non significa necessariamente che sia appropriato farlo.
📌 L’etichetta nell’uso dell’IA estende in realtà i principi di buona educazione già esistenti: rispettare il tempo, il lavoro, la privacy e la partecipazione degli altri. Con il 63% dei lavoratori britannici che utilizza l’IA sul lavoro e oltre un terzo dei lavoratori statunitensi che ha già ricevuto workslop, verificare, informare e mantenere il fattore umano diventano sempre più importanti man mano che i bot si diffondono.
