- Migliaia di dipendenti dell’Università di Sydney scenderanno in sciopero per 24 ore per chiedere maggiori garanzie occupazionali di fronte alle preoccupazioni sull’IA.
- L’università ha raccomandato a docenti e studenti di lavorare e studiare da casa, spostando le lezioni online ove possibile.
- Le trattative tra il sindacato National Tertiary Education Union (NTEU) e la dirigenza per un nuovo contratto collettivo sono in una fase di stallo.
- Una delle cause principali è l’impatto dell’IA sull’occupazione e sul futuro dell’istruzione superiore.
- Il sindacato sostiene la necessità di proteggere l’interesse pubblico e il ruolo tradizionale delle università nel lungo termine.
- L’NTEU chiede un aumento salariale del 20% in 3 anni, l’innalzamento dei contributi pensionistici per il personale precario al 17% e un aumento delle indennità di licenziamento per il personale professionale.
- Il sindacato propone che ogni cambiamento importante guidato dall’IA debba essere regolamentato nel contratto collettivo.
- Il personale deve essere consultato anche per piccoli cambiamenti relativi all’IA e deve ricevere formazione quando vengono implementati nuovi sistemi.
- Il sindacato chiede inoltre il divieto di sistemi automatizzati che operano senza la supervisione umana.
- L’università ritiene che lo sciopero sia prematuro e che non influirà sull’esito delle trattative.
- L’Università di Sydney ha aggiunto una sezione “uso dell’IA” nei programmi dei corsi per regolare il livello di utilizzo consentito.
- Il sindacato afferma che i dipendenti non hanno ricevuto istruzioni chiare sull’applicazione dell’IA e che il carico di lavoro è aumentato.
- L’inizio dell’uso di avatar IA nell’insegnamento da parte dell’ateneo ha sollevato timori di una graduale sostituzione dei docenti.
- L’università afferma che l’IA deve essere implementata in modo antropocentrico, investendo in formazione e misure di protezione della privacy, dell’etica e dell’integrità accademica.
- La dirigenza ritiene che le regole sull’IA debbano essere gestite tramite politiche flessibili anziché inserite in un contratto collettivo della durata di 3 anni.
📌 Lo sciopero all’Università di Sydney riflette una nuova tendenza nell’istruzione superiore: le dispute sindacali non riguardano più solo stipendi e benefit, ma sono direttamente collegate all’IA. I docenti vogliono impegni legali sull’uso dell’IA, sulla formazione e sulla supervisione umana, mentre l’università preferisce implementare la tecnologia attraverso politiche aggiornabili frequentemente per adattarsi alla velocità di sviluppo dell’IA.
